Entrando nell’Hotel Bareiss di Baiersbronn, non si può fare a meno di notare che ogni dipendente è estremamente cordiale e accogliente. Qui la cultura dell’accoglienza è vissuta da ciascuno dei 300 collaboratori, dal direttore al giardiniere. Anche nella sala lavaggio si ride e si lavora con grande allegria. Uno dei motivi è anche l’elevato grado di automazione: le lavastoviglie HOBART svolgono gran parte del lavoro.
La storia di successo dell’Hotel Bareiss di Baiersbronn è iniziata oltre 70 anni fa. L’evoluzione del modesto hotel termale Mitteltal, inaugurato nel 1951 da Hermine Bareiss, vedova di guerra e madre single, fino all’odierno hotel a 5 stelle superior con diversi ristoranti – primo fra tutti il «Bareiss», insignito di tre stelle Michelin – è davvero notevole.
Nonostante tutti gli sviluppi dell’offerta, una cosa è sempre rimasta immutata: qui si fa di tutto per l’ospite. Hermine Bareiss, nata con il dono dell’ospitalità, ha coniato il motto «Per l’ospite non esiste un “no”», che ancora oggi non ha perso importanza nella struttura. Gestita ormai dalla terza generazione da Hannes Bareiss e da sua moglie Britta, la struttura è oggi un hotel Relais & Châteaux con ristorante gourmet e una vasta offerta di attività ricreative e sportive, meta ambita da buongustai, escursionisti e intere famiglie.
Il fatto che l’Hotel Bareiss sia oggi una delle migliori strutture ricettive della Germania è in gran parte merito di Herrmann Bareiss, che nel 1973 ha rilevato la direzione della struttura da sua madre e in pochi anni l’ha portata ai vertici del settore in Germania. Lui lo sa bene: il successo nella ristorazione e nel settore alberghiero è un lavoro di squadra. E senza collaboratori validi e soddisfatti, il progetto non può funzionare. «I nostri “Bareissiani” devono sentirsi a proprio agio proprio come gli ospiti», afferma Bareiss.
Ogni ospite si accorge immediatamente di quanto i dipendenti del Bareiss si sentano a proprio agio sul posto di lavoro. Qui il turnover è minimo: chi inizia a lavorare al Bareiss spesso rimane per decenni. Britta Bareiss, oggi amministratrice delegata e moglie di Hannes Bareiss, ha completato lei stessa la propria formazione all’interno della struttura. Molti dei suoi attuali collaboratori facevano già parte del team all’epoca. Uno di questi è il direttore gastronomico Dieter Kalweit (nella foto a destra), che lavora al Bareiss da oltre 30 anni e ha acquisito una conoscenza inestimabile delle strutture, dei processi e delle persone che lavorano qui. Questa competenza è molto apprezzata e si rivela preziosa.
L’intero team lavora per garantire agli ospiti del Bareiss un’esperienza perfetta. Per questo motivo, il personale di sala si occupa delle mansioni nella cucina di lavaggio, che a sua volta è dotata della più recente tecnologia HOBART. Anche l’automazione riveste qui un’importanza fondamentale. In questo modo, il personale di sala può dedicare il più tempo possibile agli ospiti. «L’Hotel Bareiss collabora con l’azienda HOBART sin dall’inizio. Per Hermann Bareiss esiste un solo produttore di attrezzature per il lavaggio delle stoviglie, ed è HOBART», afferma Dieter Kalweit.
Grazie alla collaborazione basata sul partenariato con l’azienda di Offenburg, il Bareiss è spesso tra le prime strutture a ricevere nuove tecnologie e innovazioni, anche per testarle e contribuire alla loro ulteriore ottimizzazione.
Attualmente, nella cucina principale del Bareiss è installata una nuova lavastoviglie da incasso che lava e asciuga le posate dei due ristoranti Dorfstube e Kaminstube, nonché dei due ristoranti dell’hotel. Il ristorante a tre stelle «Bareiss», con soli 25 coperti, utilizza per i propri ospiti due lavastoviglie da incasso HOBART: una per piatti e posate, l’altra esclusivamente per i bicchieri.
Grazie alla funzione “Posate Premium”, il team di servizio della cucina principale non deve più lucidare le circa 3.500 posate che vengono utilizzate quotidianamente in questa sede. In passato, queste posate venivano lucidate nuovamente dal personale di sala durante l’allestimento dei tavoli. Grazie alla nuova macchina, questo lavoro è stato ridotto del 90%, il che rappresenta un grande sollievo. «Dopotutto, il compito principale del personale di sala è occuparsi degli ospiti e non lucidare le posate», sottolinea Kalweit.
Le stoviglie dei ristoranti, così come le pentole e gli utensili, vengono lavate nella cucina principale con una lavastoviglie a nastro HOBART FTNi. Qui lavorano a turni dieci persone che conoscono bene i processi e sanno utilizzare con competenza le attrezzature. Uno di loro è Joaquim R. Il portoghese lavora da oltre 15 anni presso il Bareiss e utilizza quotidianamente la nuova lavastoviglie da incasso con funzione «Premium» per le posate. È molto soddisfatto, ma aggiunge con un occhiolino: «Considerata la quantità di posate che laviamo qui ogni giorno, la macchina è troppo piccola: in realtà ne servirebbero due».
Grazie a questo prezioso feedback dei clienti, il reparto sviluppo di HOBART lavorerà a ulteriori innovazioni. E anche per la prossima novità tecnologica, Bareiss sarà di nuovo tra le prime aziende a poterla provare. Joaquim R. non vede l’ora.